LAUREA IN MEDICINA VETERINARIA

Laurea in medicina veterinaria in Italia

Il corso di laurea magistrale in medicina veterinaria è:
  • Ad accesso programmato (quest’anno per veterinaria il test d’ingresso si svolgerà il 24 Luglio 2013);
  • A ciclo unico (non rilascia titolo intermedio);
  • Ad obbligo di frequenza (lo studente dovrà frequentare il 70% delle lezioni frontali e della connessa attività pratica).
La durata del corso è pari a 5 anni e i CFU da acquisire sono 300. Ogni credito corrisponde a 25 ore di impegno complessivo per lo studente, tra partecipazione alle attività didattiche e studio personale. Distribuzione dei CFU nelle varie tipologie di attività formative :
  • Attività formative teorico-pratiche dal I al IV anno 200 CFU;
  • Percorsi Didattici Professionalizzanti (V anno) 56 CFU ;
  • Tirocinio Pratico Obbligatorio 30 CFU;
  • Colloquio Lingua Inglese 3 CFU;
  • Crediti Liberi 2 CFU;
  • Prova finale 9 CFU;
  • Totale 300 CFU.
I Percorsi Didattici Professionalizzanti si sviluppano nel V anno di corso e lo studente può accedervi solo se possiede i 200 CFU richiesti. I PDP sono dedicati ai campi di interesse professionale più comuni dell’attività veterinaria (animali da compagnia, animali da reddito, sanità pubblica veterinaria). Sarà lo studente a scegliere l’ambito di suo interesse che vorrà approfondire. Il Tirocinio pratico oltre che a essere necessario per il conseguimento della laurea, è anche obbligatorio per l’ammissione all’esame di Stato per l’esercizio della professione di medico veterinario e deve essere svolto nell’ambito dei raggruppamenti disciplinari di Clinica Medica, Profilassi e Patologia Aviare, Clinica Chirurgica e Clinica Ostetrica, Zootecnia, Ispezione degli alimenti di origine animale (art. 5 D.M. 09/09/1957 e successive modificazioni ed integrazioni). Per quanto attiene il Colloquio di lingua inglese lo studente deve dimostrare di conoscere la lingua nell’ambito di studi prescelto. I Crediti liberi sono acquisibili con attività coerenti al percorso formativo in Medicina Veterinaria e possono comprendere: partecipazione a corsi di formazione (corsi di lingua, informatica ecc.), partecipazione a corsi di aggiornamento che prevedano un esame finale ecc. Infine per quanto riguarda la Prova Finale questa consiste nella preparazione di una tesi vertente su argomenti di interesse medico veterinario, preparata sotto la supervisione di un docente. Status professionale conferito dal titolo I Laureati Magistrali e Specialistici in Medicina Veterinaria così formati sono dotati delle basi scientifiche della preparazione tecnico-pratica necessari all’esercizio della professione veterinaria. Sono inoltre in possesso delle basi metodologiche e culturali necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché dei fondamenti metodologici della ricerca scientifica. La laurea magistrale in Medicina Veterinaria è titolo accademico che consente, dopo aver superato l’esame di abilitazione, l’esercizio della professione veterinaria. La professione veterinaria si presenta attualmente profondamente modificata rispetto al passato, non più generica ma specializzata e diversificata, in linea con le nuove esigenze della zootecnia e della sanità pubblica, attenta alle richieste derivanti dall’estendersi del rapporto uomo-animali da compagnia in ambito urbano. Questa figura professionale opera sia nell’ambito pubblico che privato dove a vario titolo svolge un’azione di prevenzione sanitaria a tutela della salute animale ed umana garantendo il benessere, la sicurezza degli alimenti di origine animale e favorendo il rapporto di convivenza tra animali e uomo. In particolare il laureato in medicina veterinaria sarà in grado di:
  • utilizzare le conoscenze acquisite e tutti gli strumenti di informazione idonei per l’approfondimento delle metodiche chimiche e fisiche di interesse biologico, nonché dell’anatomia e della fisiologia veterinarie.
  • comprendere e risolvere problemi nuovi, come frequentemente si verificano, specie per quanto riguarda le epidemie delle malattie di origine animale potenzialmente pericolose anche per l’uomo e nella salubrità degli alimenti.

Laurea in medicina veterinaria in Romania

La Missione della Facoltà di Medicina Veterinaria in Romania è quella di creare figure professionali altamente qualificate, in grado di soddisfare i requisiti della medicina veterinaria del 21 ° secolo, i cui poteri maggiori sono: la difesa della salute degli animali, la protezione degli animali, la prevenzione di trasmissione di malattie dagli animali all’uomo, la sicurezza degli alimenti di origine animale destinati al consumo umano, la sicurezza dei mangimi animali e la protezione dell’ambiente. Per l’ammissione al corso di studio di medicina veterinaria , i cittadini stranieri dovranno sostenere il test sulla conoscenza della lingua romena. Per il resto si seguono le stesse regole valide per i cittadini della Romania. Chiunque potrà iscriversi ai corsi senza sostenere un esame di ammissione. Il corso è della durata di 6 anni. Si parte da un principio: Abbiamo diritto di studiare in Europa ed esercitare in Italia Secondo il rapporto Migrantes 2011 sarebbero 42mila i ragazzi che hanno lasciato l’Italia e ora studiano all’estero. La Romania è sicuramente la meta preferita in quanto risulta essere la meno costosa rispetto agli altri Paesi della comunità in termini prima di tutto di vita e affitti per giovani studenti. E’ proprio quest’ultima caratteristica che porta i genitori a spingere i propri ragazzi verso l’est Europa. In Italia poi i test di ammissione sono veramente ardui; solo un iscritto su otto riesce a superarli. Alcune delle città in Romania dove si può studiare Veterinaria sono: Cluj-Napoca (Università di Scienze Agricole e di Medicina Veterinaria); Iasi ; Bucarest (Università di Scienze Agronomiche e Medicina Veterinaria) ecc.. La Romania è una terra ospitale e si vive bene. Nelle città universitarie la polizia è molto attiva e presente; l’ambiente di studio è internazionale, quindi competitivo e stimolante. Riconoscimento: I diplomi e i certificati rilasciati dalle facoltà universitarie europee (Dichiarazione di Bologna) vengono reciprocamente riconosciuti da tutti i paesi membri della Comunità Europea e tale atto è implicito nel patto di adesione e reciprocità. Prospettive occupazionali:
  • istituti di ricerca
  • industria farmaceutica
  • società commerciali con profilo veterinario
  • policlinici veterinari
  • ambulatori veterinari privati
  • farmacie veterinarie.
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